Zaino per mtb: Come sceglierlo e cosa metterci dentro

Una mountain bike non è altro che una bicicletta strutturata per percorrere non solo le strade asfaltate, sia in discesa che in salita, generalmente è diversa da un’ordinaria bicicletta in primis per la sospensione, ma non solo!

Infatti, una mountain bike permette di avere delle gomme molto più grandi e spesse rispetto ad una bicicletta da corsa ed inoltre il suo telaio può esser fatto da diversi materiali come l’acciaio, il carbonio o l’alluminio e la differenza che distingue questi materiali è il peso, infatti il carbonio è più leggero rispetto all’acciaio e l’alluminio.

Cosa non può mancare in uno zaino da mountain bike?

Sono molteplici gli oggetti che non possono mancare in uno zaino da mountain bike, e sono: il cellulare, camera d’aria, pompa e leve caccia gomme, beni primari come cibo ed acqua, multi tool, forcellino di ricambio, attrezzatura tecnica e perché no? Anche un kit d’emergenza.

Il cellulare, un oggetto che è sempre tra le nostre mani, non può mancare nello zaino! Per il semplice fatto che può essere utile nel caso di smarrimento o anche più semplicemente se si vuole immortalare momenti e paesaggi in una fotografia o un video.

Dite sempre alle persone dove vi state recando, per evitare di non poter ricevere soccorsi se il cellulare non prende e in più, se non avete delle protezioni per il cellulare, potete inserirlo anche in una busta per alimenti per poi sigillarla per bene così da evitare di bagnarlo o sporcarlo.

La camera d’aria, pompa e leve caccia gomme viene anche chiamato “kit di riparazione per le forature” per eccellenza, poiché una foratura è sempre dietro l’angolo e non bisogna farsi trovare impreparati davanti ad un intralcio, soprattutto se ci si trova in un luogo lontano da casa o solitario, dove non si può chiedere una mano a qualcuno.

Avere una camera d’aria di ricambio, assieme ad una pompa compatta e le importantissime leve caccia gomme, danno una mano a riparare il foro procurato ad un possibile intoppo, anche con una velocità allucinante.

Acqua e cibo sono preziosi oggetti da portarsi dietro, cose che non dovremmo mai farci mancare anche al di fuori di uno zaino da mountain bike. La scienza dice che un corpo umano non va fisicamente avanti senza cibo e soprattutto senza acqua e quindi è bene portarsi dietro anche solo delle barrette energetiche o anche un tramezzino, l’importante è che siano alimenti che diano energia perché per pedalare ce ne vuole tanta!

Ma anche fonti come lo zucchero può dare un certo sollievo, quindi anche una gelatina di frutta ogni tanto può dare la giusta dose di carica, almeno per pedalare ma anche per sforzi più elevati come ad esempio cambiare una gomma della bici o aggiustare la catena.

Ma, invece, è molto più semplice disidratarsi, quindi è bene portarsi dietro se si può, anche più di una bottiglia d’acqua, oppure controllate prima di partire se nel vostro cammino ci sia almeno una fontana d’acqua potabile.

Il multi tool, un comunissimo oggetto ma che può ritornare molto utile in momenti di difficoltà. È utile fondamentalmente per tutto, dal cambio della catena al serraggio delle viti. È un oggetto utile, ma è importante portarsi dietro le viti apposite e soprattutto di non bagnarle per non farle diventare arrugginite, per cui potete riporle in una bustina impermeabile.

Un altro oggetto molto utile è il forcellino di ricambio, adatto per una delle parti più sensibili della bici: il lato posteriore. Ed anche per questo attrezzo, il peso è minimo quindi è super comodo da portarsi dietro e non ingombra, non prende nemmeno un briciolo di spazio in più, e sicuramente è tra gli oggetti più utili da portarsi dietro, perché potrà aiutarvi nei momenti in cui la bici può prendere qualche botta urtando da qualche parte.

Il forcellino è fatto con un materiale abbastanza duttile, generalmente si tratta di alluminio, poiché è un materiale che in caso di forte impatto al suolo o verso un materiale duro, può rompersi…

Ma perché mai il forcellino di ricambio dovrebbe rompersi? È semplice! Serve per far preservare il telaio, il quale è molto più costosi rispetto ad un semplice forcellino di ricambio, per cui è meglio che si rompa quello anziché il telaio.

Per attrezzatura tecnica si intende ogni tipo di oggetto che possa preservare la persona, ovvero: giacca anti vento e anti pioggia, i quali meglio se comprati di ottimo materiale… Quindi, meglio spendere qualche soldo in più, che prendersi un bel raffreddore o bagnarsi per colpa di un acquazzone.

Una copertura antipioggia per lo zaino, ma nel caso se il vostro zaino non ne ha uno incorporato, si può acquistare o si può utilizzare tranquillamente un sacchetto di plastica in modo da coprire lo zaino e tutti gli oggetti che esso contiene al suo interno.

Oppure un dispositivo GPS (con annesse anche le loro batterie) se non si vuole utilizzare il cellulare, ma tuttavia è un dispositivo tecnologico e anche se sono del tutto sicuri, nel caso dovesse rompersi, è meglio portarsi ugualmente dietro una cartina topografica della zona per ambientarsi, soprattutto se è una zona che non si conosce per niente.

Una torcia, utilissimo oggetto se cale il buio, però meglio se si acquista un casco per mountain bike con torcia incorporata, in questo modo ci sarà un doppio utilizzo e non si dovranno spendere troppi soldi per entrambi gli oggetti. Tuttavia, una torcia in estate può anche non essere essenziale, ma durante l’inverno quando le giornate si accorciano, può essere la vostra salvezza averne una dietro.

Per kit d’emergenza, invece, si intende un piccolo borsello con al suo interno medicine, garze, acqua ossigenata e anche prodotti per la persona: fazzoletti di carta, documenti vari, carte generali dove attestano il vostro gruppo sanguigno nel caso dovesse succedere qualcosa, e fischietto di segnalazione.

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